venerdì 23 gennaio 2009

Verso il terzo incontro

La prima sessione ristretta ai gruppi di lavoro ha avuto luogo:

All'incontro di martedì 20 hanno partecipato 12 persone: (ordine casuale)

1. Marco Billi,
2. Massimo Percopo,
3. Peppino Ortoleva,
4. Andrea Pini,
5. Simone Cerrina,
6. Margherita Abbozzo,
7. Stephen Heuser,
8. Simonetta Schiano,
9. Rosella Schiano,
10. Luigi Taccone,
11. Matteo Poggi,
12. Claudio Gherardini.

Dopo un parte di discussione plenaria ci siamo divisi in gruppi anche se non abbiamo avuto tutti i 4 gruppi formati.

Durante la plenaria si è formulato il concetto di Associazione come "incubatore delle idee altrui per mezzo della esperienza degli associati".

Seguono sintesi dei 4 temi che discuteremo

* GRUPPO LAVORO SU PRESENTAZIONE DELLA ASSOCIAZIONE

Su questo tema esistono opinioni molto divergenti tra chi ritiene che la Società per le Idee possa e debba presentarsi pubblicamente quanto prima e chi invece pensa che questo non sia proponibile ma debba avvenire solo al momento nel quale sarà pronto un progetto da presentare. La discussione è apertissima. Ovviamente dobbiamo stabilire le modalità per la presentazione a breve e poi proporle ai soci.

Inviterei a esprimersi per scritto su questo argomento.

(Personalmente vorrei far presente che per avere un progetto PRONTO, cioè esecutivo e FINANZIATO, necessitano fondi e sponsor. Questi si troverebbero meglio se avessimo una notorietà e un numero prestigioso di associati. Senza gli sponsor non ci saranno iniziative. Abbiamo le carte in regola per presentare subito la Società per le Idee come contenitore di menti pronte a fare da incubatore alle idee altrui e lanciare un appello a partecipare all'esperimento)

* GRUPPO DI LAVORO SU SEMINARIO INTELLETTUALI A FIRENZE


Su proposta di Ortoleva stiamo iniziando a esaminare l'ipotesi di dare vita a un seminario "sulla condizione dell'intellettuale a Firenze".

L'approccio è stato breve e necessita di contributi. Punti:

1. A Firenze perché si inizia da qui, da un territorio specifico.
2. A Firenze perché la città è troppo piccola per dare respiro a una "realtà intellettuale consistente" e troppo grande per non averla.
3. Un seminario VERO dovrebbe avere risalto in una nicchia interessante.
4. Obbiettivo: tramite una forte trasversalità dei relatori coinvolti e del "messaggio" di fondo del seminario, arrivare a una inedita confluenza e provarne gli inediti effetti.
5. Il seminario non dovrà assolutamente avere caratteristiche di evento "formalizzato" nè "politico istituzionale".

* GRUPPO DI LAVORO SUL CONCORSO DI IDEE

Qui i quesiti sono parecchi perché si è partiti dall'esigenza di dare una definizione di IDEA. Dalla discussione sul tipo di idee da selezionare per il concorso è emerso:

1. Idee di ambito "tematico"?
2. Idee di ambito territoriale?
3. Progetti o idee?
4. Idee attuabili?
5. Idee geniali?
6. Idee per Firenze?
7. Iniziare con idee per Firenze e assieme annunciare che il seguito sarà allargato?
8. Tema possibile: "IDEA PER MIGLIORARE LA QUALITA' DELLA VITA A FIRENZE"

(Da parte mia vorrei chiarire che potremmo avere una giuria elastica per affrontare idee diverse e che dovremmo aprire la giuria "popolare" a chiunque lo desideri.)

* GRUPPO DI LAVORO SULLA ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE

Su questo gruppo seguirà messaggio di Luigi Taccone, spero entro 48 ore. Si tratterà di un primo esperimento di formato per comunicare tra noi. I lavori veri e propri del gruppo produrranno risultati in tempi un poco più lunghi.

grazie e a lunedì!

claudio