domenica 7 dicembre 2014

Qualche soldo per la Bosnia



Raccogliamo qualche soldo da inviare in Bosnia:

Un Vuoto Spazio Temporale – I Balcani, così vicini, così lontani.


Una epoca strana la nostra. L'Europa ha concluso I suoi sessant'anni di pace per I quali ha anche ricevuto il relativo Nobel. Giusto in tempo prima di aver infranto il record. Guerre a non finire ci avevano sterminato a più riprese come hanno fatto senza interruzione in Africa.

Ora ci sono guerre a pochi km da noi ma la cosa non è interessante se non per pochi invasati che prendono le difese dell'aggressore oppure (pochi) dell'aggredito.

In verità una guerra è avvenuta anche negli anni 90 ma è stato un massacro in una periferia verso la quale abbiamo avuto scarso interesse fatta eccesione per la seconda guerra mondiale quando l'esercito italiano ha macellato gli slavi del sud in un modo tale che le SS si lamentarono a Berlino “per questi italiani macellari”.

Eppure a poche ore da casa nostra ancora soffrono di un dopoguerra infinito e di una miseria alimentare ma anche culturale, sociale e civica che non potrà che autoalimentarsi se l'Europa non prenderà decisioni drastiche il che è molto improbabile.

Se da Trieste è più vicina Kiev di Palermo, da Firenze potete arrivare per l'ora del the a Prijedor e poi a Ljubija. E qui vi chiediamo di aiutarci.

La resistenza di una casa può essere minata dallo sbriciolarsi di un sostegno e la resistenza di una comunità può finire sbriciolata da un “vuoto” sociale, culturale, assistenziale o semplicemente alimentare.

Ljubija è divenuta da almeno un decennio una specie di deposito di disperati di varia provenienza e in mezzo a  Ljubija ci sta un piccolo centro sociale per i ragazzini che non solo non hanno cosa fare durante il tempo libero ma è anche meglio in molti casi che non restino a casa se non per la notte.

La Bosnia Erzegovina è ormai fuori dalla memoria e le fonti di sostentamento di questo centro si sono esaurite.

Per questo vorremmo istituire un piccolo flusso di denaro continuo in modo da poter pagare luce e connessione e poi vedremo come andare avanti.

Vi chiediamo un contributo anche di soli 5 euro ma continuativo.  Scrivetemi a claudiogherardini@gmail.com.

Claudio gherardini
Presidente Società per le Idee
Firenze

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